Vai al contenuto principale
Guide alle destinazioni

Periodo migliore per andare a Cuba: clima mese per mese e uragani

Il periodo migliore per andare a Cuba va da dicembre ad aprile. Sono i mesi della stagione secca e restano fuori dalla stagione ufficiale degli uragani atlantici, che va dal 1° giugno al 30 novembre. All'Avana marzo e aprile sono i mesi più asciutti, con 3 giorni di pioggia in media e massime tra 27 e 29 °C. Sull'isola ti servirà internet per seguire le previsioni e usare le mappe. Le eSIM di HelloRoam non coprono Cuba: lì ti connetti con ETECSA, tramite la linea temporanea CubacelTur o le schede per navigare a tempo.

Pubblicato il

Auto d’epoca parcheggiate davanti a un edificio coloniale all’Avana, sotto il cielo sereno.

Per ora, però, il calendario del meteo non basta. Con l'aggiornamento del 31 luglio 2026 la Farnesina invita a valutare con attenzione un viaggio a Cuba per la crisi energetica: blackout di oltre 20 ore anche all'Avana, carburante quasi assente e voli ridotti. E da giugno 2026 sull'isola non si paga più con carte Visa e Mastercard internazionali.

Cuba ha due stagioni: secca da novembre ad aprile, umida da maggio a ottobre

Il clima di Cuba è tropicale e uniforme, segnato dagli alisei che soffiano costanti dall'Atlantico. La scheda Cuba di Viaggiare Sicuri, il sito della Farnesina, divide l'anno in due stagioni: secca in inverno, da novembre ad aprile, e umida in estate, da maggio a ottobre. Le temperature medie annuali restano tra 20 e 30 °C, mentre d'estate la pioggia cade abbondante e intensa.

La stessa scheda avverte che il cambiamento climatico sta rendendo il clima dell'isola più imprevedibile. Le medie che trovi qui sotto aiutano a scegliere il mese giusto, non a indovinare il tempo di una settimana precisa.

Spiaggia di sabbia bianca con palme, mare turchese e grandi nuvole nel cielo azzurro.
Spiaggia di sabbia bianca con palme, mare turchese e grandi nuvole nel cielo azzurro.

All'Avana marzo e aprile sono i mesi più asciutti

I valori mese per mese vengono dall'Istituto di Meteorologia di Cuba (INSMET), che li fornisce al servizio meteo dell'Organizzazione meteorologica mondiale. Sono le medie 1961-1990 della stazione dell'Avana: tra le città cubane elencate sul sito dell'OMM è l'unica con i dati climatici pubblicati.

MeseMassima mediaMinima mediaPioggiaGiorni di pioggia
Gennaio25,8 °C18,6 °C64,4 mm5
Febbraio26,1 °C18,6 °C68,6 mm5
Marzo27,6 °C19,7 °C46,2 mm3
Aprile28,6 °C20,9 °C53,7 mm3
Maggio29,8 °C22,4 °C98,0 mm6
Giugno30,5 °C23,4 °C182,3 mm10
Luglio31,3 °C23,8 °C105,6 mm7
Agosto31,6 °C24,1 °C99,6 mm9
Settembre31,0 °C23,8 °C144,4 mm10
Ottobre29,2 °C23,0 °C180,5 mm11
Novembre27,7 °C21,3 °C88,3 mm6
Dicembre26,5 °C19,5 °C57,6 mm5

Giugno è il mese con più pioggia, 182,3 mm. Ottobre lo segue da vicino con 180,5 mm e ha il numero più alto di giorni piovosi dell'anno, 11 in media. Luglio, invece, è molto più asciutto di giugno: 105,6 mm, poco più della metà.

Novembre fa da ponte, con 88,3 mm e 6 giorni di pioggia. Da dicembre ad aprile si scende tra 46 e 69 mm al mese. La temperatura cambia poco: tra la massima di gennaio (25,8 °C) e quella di agosto (31,6 °C) ci sono meno di 6 gradi.

Il mese giusto cambia con il tipo di viaggio

Con le medie dell'Avana e il calendario degli uragani puoi scegliere in base a quello che conta di più per te.

Se cerchiMesiPerché
Meno pioggia possibileMarzo e aprileAll'Avana 3 giorni di pioggia e 46-54 mm al mese
Serate più frescheGennaio e febbraioMinime medie di 18,6 °C all'Avana
Stare lontano dagli uraganiDa dicembre ad aprileFuori dalla stagione ufficiale (1° giugno-30 novembre) e dalla finestra più ampia indicata dalla Farnesina (maggio-novembre)
Natale e Capodanno al caldoDicembre26,5 °C di massima e 5 giorni di pioggia all'Avana
Partire con le ferie d'agostoAgosto, con prudenzaMese più caldo (31,6 °C) e inizio della fase più attiva degli uragani
I mesi da evitareSettembre e ottobrePicco degli uragani il 10 settembre secondo l'NHC; all'Avana 144,4 e 180,5 mm di pioggia in 10 e 11 giorni

Gli uragani si concentrano tra giugno e novembre, con il picco a settembre

La stagione degli uragani atlantici va ufficialmente dal 1° giugno al 30 novembre. Il National Hurricane Center statunitense (NHC) colloca il picco intorno al 10 settembre, con la maggior parte dell'attività tra metà agosto e metà ottobre. La Farnesina usa una finestra più larga e parla di stagione dei cicloni «orientativamente da maggio a novembre».

Anche la coda della stagione può essere pericolosa, compreso novembre, che per il clima è già stagione secca. Due casi recenti, entrambi di categoria 3 all'arrivo su Cuba, lo mostrano:

  • Rafael è arrivato a terra il 6 novembre 2024 vicino a Playa Majana, in provincia di Artemisa, nell'ovest dell'isola. Secondo il rapporto dell'NHC su Rafael, dopo il passaggio l'intera rete elettrica cubana è andata fuori servizio e oltre metà dei cellulari dell'ovest è rimasta senza linea.
  • Melissa ha toccato terra il 29 ottobre 2025 vicino a Chivirico, in provincia di Santiago de Cuba. Il rapporto dell'NHC su Melissa registra la perdita di gran parte dell'elettricità e delle comunicazioni nell'est, e l'aeroporto Antonio Maceo di Santiago, danneggiato, ha riaperto solo dopo alcune settimane.

Il primo ha colpito l'ovest, il secondo l'est. Se viaggi nella stagione dei cicloni, la Farnesina consiglia di seguire gli avvisi dell'NHC e delle autorità locali e, in caso di minaccia ciclonica, di alloggiare negli hotel statali dotati di generatori. Avverte anche che durante un uragano internet e telefono possono restare compromessi e i trasporti interrotti, anche a lungo.

Ad agosto Cuba è al massimo del caldo e all'inizio del picco degli uragani

Se le tue ferie cadono ad agosto, sappi che all'Avana è il mese più caldo dell'anno: 31,6 °C di massima e 24,1 °C di minima in media, con 99,6 mm di pioggia in 9 giorni. Luglio è quasi uguale per il caldo, 31,3 °C, con 105,6 mm in 7 giorni.

Da metà agosto inizia anche la fase più attiva della stagione degli uragani, che secondo l'NHC dura fino a metà ottobre. Un viaggio estivo va quindi prenotato sapendo che un'allerta può cambiare voli e spostamenti.

C'è poi la salute. La Farnesina segnala che a Cuba, soprattutto nei periodi più caldi e piovosi, aumentano i casi di epatite A e di malattie trasmesse dalle zanzare come dengue, chikungunya e Oropouche. Consiglia di proteggersi dalle punture e di valutare con il proprio medico i vaccini contro epatite A e dengue prima di partire, perché sull'isola non sono disponibili.

Un uomo fotografa il mare mosso e il cielo coperto dal lungomare dell’Avana, vicino a una fortezza.
Un uomo fotografa il mare mosso e il cielo coperto dal lungomare dell’Avana, vicino a una fortezza.

La Farnesina chiede di valutare bene il viaggio per la crisi energetica

Sul piano del clima, l'inverno resta il momento migliore. Ma l'avviso della Farnesina citato all'inizio descrive una situazione difficile: la crisi energetica, con blackout di oltre 20 ore consecutive anche nella capitale e carburante quasi del tutto assente, sta peggiorando in modo marcato le condizioni di soggiorno. Il ministero invita a «ponderare attentamente» la scelta di andare sull'isola.

Nello stesso aggiornamento la Farnesina riporta questi punti:

  • le autorità cubane hanno comunicato che le riserve di carburante per aerei sono esaurite; gli aeroporti funzionano, ma poche compagnie europee volano ancora, con scali tecnici nei Paesi vicini per fare rifornimento;
  • gli spostamenti fuori dall'Avana non possono essere garantiti, perché trasporti pubblici e privati soffrono la mancanza di carburante;
  • alcuni ospedali pubblici funzionano con forti limiti e quelli per stranieri stanno riorganizzando i servizi; per emergenze, malattie croniche e oncologiche gli ospedali restano operativi, nei limiti delle loro possibilità;
  • manca anche il combustibile per i generatori, e alcuni hotel hanno chiuso temporaneamente spostando i turisti in altre strutture.

La scheda Cuba premette che l'isola non presenta particolari condizioni di pericolo per i viaggiatori. Negli ultimi mesi, però, segnala un sensibile aumento di furti, scippi e aggressioni a mano armata, soprattutto nella capitale e nelle città maggiori, anche ai danni di turisti.

Prima di prenotare, e di nuovo prima di partire, rileggi la scheda Cuba su Viaggiare Sicuri e verifica voli e hotel con la compagnia aerea e il tour operator, come chiede la Farnesina. Puoi anche registrare il viaggio sul sito Dove Siamo nel Mondo.

Se l'avviso ti fa cambiare meta per quest'inverno, puoi confrontare il clima delle Maldive mese per mese oppure il meteo dell'Egitto in inverno.

Contanti, visto e assicurazione vanno sistemati prima della partenza

La Banca Centrale di Cuba ha annunciato che dal 6 giugno 2026 le carte internazionali come Visa e Mastercard non sono più accettate, e con quelle carte non puoi nemmeno prelevare agli sportelli. La Farnesina consiglia di portare contanti sufficienti per tutto il soggiorno e per le emergenze: euro e dollari statunitensi sono molto accettati. Il cambio è legale solo negli uffici CADECA; altrove è illegale, anche con privati. All'ingresso va dichiarata la valuta estera oltre i 5.000 dollari USA: senza dichiarazione, all'uscita la parte eccedente può essere sequestrata.

Per entrare serve il visto turistico (Tarjeta Turística), che dall'agosto 2024 è solo elettronico. Se compri il volo da un tour operator, di solito se ne occupa lui; altrimenti si chiede sulla piattaforma EVISA, ai consolati cubani in Italia o alle agenzie autorizzate. Senza visto puoi essere respinto all'imbarco. Una volta ottenuto, va compilato online il modulo D'Viajeros, da mostrare all'arrivo.

Secondo la Farnesina serve un passaporto con validità residua superiore a 6 mesi: con una validità più breve, le autorità di frontiera possono negare l'ingresso. Ricorda anche che l'assicurazione sanitaria è obbligatoria per entrare: la polizza deve coprire le spese mediche ed essere di una compagnia riconosciuta a Cuba, e si può comprare anche alla frontiera tramite ASISTUR.

Se il tuo volo fa scalo negli Stati Uniti, o se dopo Cuba vuoi andarci, leggi la scheda con cura. La Farnesina ricorda che per la legge statunitense i viaggi diretti tra Stati Uniti e Cuba per turismo non sono consentiti, anche per chi è solo in transito negli USA. Segnala inoltre il rischio che le autorità statunitensi revochino l'ESTA a chi visita Cuba, anche in caso di scalo tecnico. Queste regole sono quelle indicate a ottobre 2026 e cambiano spesso: controlla la sezione «Requisiti di ingresso» della scheda prima di partire.

A Cuba telefono e internet dipendono dalla corrente elettrica

La rete cellulare locale è Cubacel, di ETECSA. La Farnesina descrive l'internet mobile come lento e non sempre stabile: in città il segnale c'è, più o meno, mentre fuori dai centri abitati la copertura è molto limitata. I blackout rallentano la connessione e a volte la bloccano, tanto che tra le precauzioni il ministero indica di tenere sempre carico il telefono.

Per i visitatori ETECSA vende la linea temporanea CubacelTur, con dati, minuti e SMS. Si chiede all'arrivo nei punti vendita degli aeroporti: L'Avana José Martí (terminal 3, sala C, e un minipunto nel terminal 2), Varadero, Santa Clara, Cayo Coco, Camagüey, Holguín e Santiago de Cuba. Il pacchetto Básico dura 7 giorni; il Básico Plus dura 30 giorni e include WhatsApp e Facebook illimitati. Con i pacchetti aggiuntivi la linea si estende fino a un massimo di 90 giorni.

Nei suoi uffici commerciali ETECSA indica il pagamento con le carte internazionali UnionPay e Mir. Per connessioni occasionali vende anche schede prepagate per navigare a tempo, da 30 minuti, 1 ora o 5 ore, negli uffici ETECSA, nelle sale internet degli hotel, negli aeroporti e nelle strutture turistiche: valgono 30 giorni dalla prima connessione.

Se preferisci tenere la tua SIM italiana, ETECSA elenca TIM, Vodafone, WindTre, Iliad e Digi tra i suoi partner di roaming italiani. Nell'elenco solo Iliad ha anche l'LTE (4G), gli altri arrivano al 3G. La Farnesina avverte che a Cuba i costi del roaming sono particolarmente alti e consiglia di chiedere le tariffe al tuo operatore prima di partire.

HelloRoam, che pubblica questa guida, oggi non vende eSIM per Cuba. Per l'isola puoi usare CubacelTur, le schede a tempo di ETECSA o il roaming del tuo operatore.

Le domande dei viaggiatori

Quanti giorni si può restare a Cuba con il visto turistico?

Secondo la Farnesina il visto turistico vale al massimo 90 giorni. Si può rinnovare per altri 90, fino a 180 in tutto, pagando una tassa negli uffici dell'immigrazione cubana. Con il visto turistico non si può lavorare né svolgere attività diverse dal turismo.

Quante ore di differenza ci sono tra Italia e Cuba?

Per gran parte dell'anno Cuba è 6 ore indietro rispetto all'Italia. Anche Cuba adotta l'ora legale, ma con date diverse: la introduce la seconda domenica di marzo e la toglie la prima domenica di novembre, mentre l'Italia la tiene dall'ultima domenica di marzo all'ultima di ottobre. Nelle settimane di scarto la differenza scende a 5 ore.

Fonti

  1. Havana: climatological information (INSMET data, 1961-1990)worldweather.wmo.int
  2. Tropical Cyclone Climatologynhc.noaa.gov
  3. Viaggiare Sicuri: scheda Cubaviaggiaresicuri.it
  4. Tropical Cyclone Report: Hurricane Rafael (AL182024)nhc.noaa.gov
  5. Tropical Cyclone Report: Hurricane Melissa (AL132025)nhc.noaa.gov
  6. ETECSA: CubacelTuretecsa.cu
  7. ETECSA: Roaming, operadoresetecsa.cu
  8. ETECSA: Cuenta temporaletecsa.cu
  9. IANA Time Zone Database: northamerica (regole di Cuba)data.iana.org

Scritto da

HelloRoam Team

Il team editoriale di HelloRoam scrive di tecnologia eSIM, connettività in viaggio e consigli sui dati mobili per i viaggiatori internazionali.

Continua a pianificare

Tutte le guide destinazioni